martedì 24 febbraio 2015

Coming soon.......Stay Tuned!


Questo post solo per comunicarvi di un grande cambiamento che sta per avvenire nel mondo del food e nel mondo del mio blog. Tenetevi forte alle vostre sedie perché sta per arrivare Ifood!
Io ci sarò  e nel frattempo il mio blog si sta trasferendo , sta cambiando casa eh si sto abbandonando definitivamente  blogger  per approdare su Wordpress,  quindi tra breve, in realtà già adesso ma sono ferma con le ricette, il mio blog lo trovate qui su verdecardamomo.ifood.it

Vi aspetto qui !!!!!!

giovedì 5 febbraio 2015

La torta del tuo 1 compleanno - First Birthday Cake


1 giorno, 1 mese, 1 anno!
Eh già la Panellina il 1 Gennaio ha compiuto 1 anno! Il suo 1 compleanno.
Quante volte ho immaginato questo giorno, come sarebbe diventata ad un anno.
Per me è stata un'emozione grande, lei probabilmente non ricorderà nulla neanche quando vedrà le foto della festa che ho preparato da sola per lei.
Un traguardo importante per lei, ma anche per noi genitori.
Nello stesso tempo inizia un nuovo anno di cambiamenti, di scoperte per lei e per noi.
1 anno in cui non mi sono persa neanche un istante della tua vita.
1 anno intero h24 sempre, o quasi, insieme vissuto in simbiosi.
1 anno in cui ho imparato (ma sto ancora solo all'inizio) il mestiere più difficile ed emozionante del mondo, fare la mamma.
1 anno di momenti unici, irripetibili che resterà stampato nei miei ricordi.
1 anno in cui ti ho visto crescere e trasformarti da bebè che mi sporcavi ogni vestito con i tuoi rigurgiti di latte  in un splendida bambina che ora mangia tutta la pappa e vuole assaggiare tutto quello che mangio io.
Una bambina determinata ed ostinata, con un bel caratterino: il Capricorno è un segno tosto!
Una bambina temeraria e precoce che cammina da sola senza sostegno alcuno (avevi già iniziato a 10 mesi) che fa continue passeggiate in esplorazione della casa.
Mi sembri grande, ma sei ancora così fragile ed io devo proteggerti.

Con te mi diverto ogni giorno, fai delle espressioni buffissime, sei veramente comica ed ogni giorno c'e qualcosa di nuovo da imparare. Ormai interagisci perfettamente con il mondo che ti circonda e con me. Capisci perfettamente quando ti sgrido e ti dico di no se fai qualcosa che non devi fare, tu capisci, ti volti e mi sorridi sei talmente bella che non riesco a restare seria allora ti abbraccio e ti riempio di baci.
Stai imparando anche a farmi le carezze e dare i primi bacetti, e qui l'emozione è indescrivibile.
Insomma avete capito che sono totalmente innamorata della mia panellina.

Per il tuo 1 compleanno ho cercato di prepararti una festa bellissima, facendo tutto io dalla torta alla tua coroncina da principessa che avevo visto su pinterest e me ne ero innamorata.
Devo dire che ci sono riuscita nonostante tante difficoltà e tu che eri stata con la febbre alta nei giorni precedenti.
Volere è potere.

Sono stata così soddisfatta del risultato che voglio condividere almeno la torta con voi.
Non amo le torte decorate con pasta di zucchero, lo so in questo sono un tipo tradizionale, per cui ho optato per un classico pan di spagna farcito con crema chantilly e crema al cioccolato ricoperto con una ganache al cioccolato. 
Una torta come quelle che mia madre preparava per il mio compleanno.
Io ho solo aggiunto un fiore di pasta di zucchero (almeno quello già pronto), qualche cuoricino sempre di pdz fatto da me  e una decorazione, alla base della torta, di biscotti sablè (quelli con la N di Noemi) alternati a biscotti di frolla decorati con pdz (quelli con il numero 1) fatti da me.







First Birthday Cake

Per il Pan di Spagna:

6 uova bio
160 gr di zucchero di canna
1 bacca di vaniglia 
175 gr di farina 00 bio Cuoredi
burro e farina per lo stampo a cerniera

Sgusciate le uova raccogliendo tuorli e albumi in 2 recipienti separati e tenete gli albumi a temperatura ambiente. Aggiungere ai tuorli lo zucchero, i semini della bacca di vaniglia e mescolate per amalgamare il tutto.
Lavorate il composto, preferibilmente con le fruste elettriche finchè risulta chiaro e soffice. Alla fine aggiungete la farina setacciata e amalgamate man mano per non far rimanere grumi poi lavorate con le fruste.
Unite agli albumi qualche goccia di succo di limone, montateli con le fruste pulite (o con il frullino della planetaria per chi ce l'ha!) quindi incorporateli a poco a poco con una spatola al composto di tuorli, farina e zucchero.
Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera a bordi alti di 22-24 cm di diametro versatevi il composto e cuocete in forno a 180° C per 30 minuti.
Prima di togliere il dolce dal forno fate la prova stuzzicadenti: se esce asciutto vuol dire che è cotto.
Togliete il pan di Spagna dal forno, lasciatelo raffreddare completamente e poi  sformatelo su un piatto da portata e tagliatelo in 3 strati con un coltello ben affilato.

Per la crema Chantilly e crema al cioccolato


0,5 l di latte fresco
50 gr di farina 00 bio Cuoredi
150 gr di zucchero

4 tuorli
250 ml di panna fresca

100 gr di cioccolato fondente 70%
1 bacca di vaniglia

Per la ganache al cioccolato

150 gr di cioccolato fondente extra 70%
100 gr di panna fresca


Per i cuoricini 
Pasta di zucchero Cuoredi


In una casseruola dal fondo spesso fate bollire il latte con la bacca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza di modo che escano tutti i semini. Nel frattempo in una terrina sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli bianchi e cremosi quindi incorporate la farina setacciata. Quando il latte inizia a bollire versatelo sul composto ottenuto e mescolate accuratamente con la frusta. Versate il tutto nella casseruola e mettete sul fuoco a fiamma medio-bassa mescolando continuamente  con la frusta. Lasciate bollire per qualche minuto togliete dal fuoco, togliete la bacca di vaniglia e versate la crema in un recipiente di vetro, coprite con pellicola trasparente per evitare la formazione della crosticina e lasciate raffreddare.

Nel frattempo montate la panna. Il procedimento è semplice ma occorre far raffreddare molto bene sia la panna che il recipiente in cui viene montata:  tenetela in freezer per almeno 1/2 ora (ma attenzione a non farla congelare!).

In un piccola ciotolina fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.

A questo punto mescolate delicatamente metà  della crema pasticcerà con la panna così da creare la crema Chantilly e l'altra parte della crema unitela al cioccolato fuso.

Prendete la base del Pan di Spagna (se volete bagnatelo con acqua zuccherata) cospargete con la crema chantilly livellate e ponete sopra l'altro strato di pan di spagna e cospargete con la crema al cioccolato, e infine ponete il coperchio del pan di spagna e premete bene. Con una spatola cercate di uniformare la crema che strsborda. Coprite il coperchio dell attorta con la ganache al cioccolato.


Preparare la ganache al cioccolato. Fate bollire la panna e trasferendola in una ciotola di ceramica dove avrete spezzettato il cioccolato, mescolare con una spatola di silicone finche il cioccolato sarà completamente sciolto così da diventare una ganache  liscia e omogenea.
Versate la ganache sulla torta, livellando bene la superficie con una spatola o un coltello. 
Decorate la torta lateralmente utilizzando biscotti di pasta frolla decorati con pasta di zucchero alternandoli a  biscotti di sablè.
Infine guarnite la torta con tanti piccoli cuoricini di pasta dì zucchero divertentissimi da fare basta stendere un pezzo di pasta dì zucchero con il matterello spolverare con dello zucchero a volo e imprimere con uno stampino a cuore.


Per la coroncina invece mi sono divertita a disegnare una corona su un cartoncino rosa che ho ritagliato dopo aver preso la circonferenza della testa di Noemi. L'ho ricoperto e incollato con del panno rosa e chiuso con una spillatrice. Poi in merceria ho comperato un piccolo nastro di paillettes che ho tagliato per formare il numero 1 e cucito con del filo sulla coroncina e poi applicato uno swarosky(finto naturalmente) perché  altrimenti che principessa sarebbe?




p.s. nei prossimi giorni il mio blog cambierà look ...stay tuned!!!!

martedì 27 gennaio 2015

Spaghetti con pesto di cavolo nero, acciughe e mandorle e un filo di olio extravergine AIPO


Toglietemi tutto ma non la pasta.
Insomma io alla pasta non so proprio rinunciare. Magari non mangio altro ma a pranzo un piatto di pasta me lo devo mangiare.
Da un paio di anni poi mi piace ridurre tutto in crema o pesto specialmente le verdure, è diventata una vera mania, chissà perché. Ci sono quei periodi in cui entri in fissa con un cibo, entri in un mood e te lo porti dietro per un lungo periodo.

Un pilastro della mia cucina è l'olio, extravergine di oliva sempre. 
Non ne uso molto in cottura perché non amo troppo i soffritti e perché l'olio con il calore perde le sue qualità organolettiche, mentre invece un filo di olio extravergine di oliva a crudo su tutto ciò  che mangio lo aggiungo sempre proprio per assorbire le stesse proprietà organolettiche di cui sopra.
Un vero modus vivendi.

Quindi per me acquistare l'olio extravergine di oliva è un atto importante che va fatto con criterio e cognizione di causa.
Mi rendo conto che intorno all'olio gira un mondo sconosciuto ai più, io avendo avuto la fortuna di lavorare per un lungo periodo di tempo in uno studio di agronomi mi sono fatta una certa cultura a proposito.
Poi ultimamente ho scoperto l'esistenza dell' A.I.P.O., ovvero l'Associazione Italiana Produttori Olivicoli.

Voi sapete della sua esistenza? Se non la conoscete ancora ve ne voglio parlare io oggi.
 Ma cosa fa questa associazione?
L' Aipo ha come scopo quello di valorizzare il legame dei nostri prodotti con il territorio di provenienza per ottenere uno sviluppo competitivo dell'olivicoltura nazionale, restituendo agli agricoltori la loro funzione imprenditoriale e l aggiusta gratificazione per l realizzazione di prodotti di qualità, di azioni di tutela dell'ambiente, di mantenimento degli alti standard e di cura del paesaggio.


L'obiettivo dell' Aipo è quello di rendere più credibile e garantito l'olio del nostro Paese dove nonostante la buona produzione di olio si possono trovare sugli scaffali del supermercato prodotti contenenti miscele di olio di provenienza internazionale che consentono prezzi bassi a discapito della qualità .
Insomma l'Aipo tutela il made in Italy, l'olio exravergine di oliva italiano, "l'oro verde del mediterraneo". Si prende cura della qualità dell'olio di oliva e ne garantisce la provenienza e la bontà. 

L'Aipo vende diversi tipi di olio in base alla zona di produzione dei loro associati.
Quello che ho utilizzato in questo pesto proviene dal Lazio, la mia regione.
L'olio è ottenuto dalle migliori produzioni di impianti olivicoli di antichissima tradizione presenti nell'area dell'alta Sabina.
E' l'olio della Sabina, una delle regioni più antiche di produzione di olio di oliva in Italia.
Gli olivicoltori conferiscono il prodotto alla Cooperativa Olivicola di Casaprota (prov di Rieti) raccogliendo completamente a mano le olive nel momento ottimale di maturazione rispettando così il disciplinare AIPO.

In questa area le principali cultivar sono la carboncella, il leccino e il frantoio. Insieme attribuiscono a questo olio il classico sapore dolce, dall'aroma erbaceo fresco che ben si presta nelle minestre e in particolare nel condimento degli ortaggi.

Il 2014 purtroppo tutti sappiamo che non è stato un buon anno per le olive e l'olio e i prezzi sono saliti alle stelle.
L'Aipo nonostante tutto cerca ancora di mantenere i propri prezzi entro standard accettabili.

Vi parlerò ancora di questa associazione e del suo olio in un prossimo post con un'altra ricetta in cui userò un olio proveniente dalla Sicilia.
Se ne volete saper dei più visitate il suo sito.
Per ora vi lascio la ricetta semplice e genuina di questa pasta.


Spaghetti con pesto di cavolo nero, acciughe e mandorle

160 gr di spaghetti
300 gr di cavolo nero
1 cucchiaino di pasta di acciughe
10 gr di mandorle
1 pezzetto di aglio rosso
pepe nero macinato al momento
olio extravergine di oliva Aipo di Casaprota


Lavare bene le foglie di cavolo nero e sfilacciarlo, nel senso di togliere la parte dura centrale per tenere solo le foglie. Cuocere le foglie al vapore per mantenere le sue proprietà nutritive.
Nel frattempo mettere a bollire abbondante acqua per cuocere la pasta.
Quando le foglie di cavolo nero saranno tenere lasciarle raffreddare e poi frullarle in un contenitore alto con olio evo, le mandorle, la pasta di acciughe e un pezzettino di aglio. Aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Ridurre il tutto in crema senza aggiungere sale perché c'e la pasta di acciughe.
Quando l'acqua bolle aggiungere il sale e versare la pasta e farla cuocere al dente. Scolarla e unirla al pesto amalgamando bene il tutto .
Impiattare e guarnire con lamelle di mandorle e un filo di olio evo a crudo e una macinata di pepe nero.

venerdì 23 gennaio 2015

Cake con ricotta, limone e fava tonka





Volevo augurarvi un buon weekend con questo dolce alla ricotta che regalo alla mia cara amica Ambra per il compleanno del suo bellissimo bloghttp://gattoghiotto.blogspot.it/2014/12/il-gattoghiotto-compie-5-annie-tu-mi.html.
Ci tenevo a partecipare al suo contest perché con lei è nata una bella amicizia grazie proprio ai nostri blog, e che purtroppo la lontananza non ci permette di vederci ma le amicizie vere non temono la distanza.

Questo è un dolce semplice ma sofficissimo, senza burro ma con la presenza della ricotta, dal sapore avvolgente per la presenza della fava tonka e con una crosticina croccante grazie alla granella di zucchero. Un dolce che ho amato fin dal primo morso. 
Vi dico solo che l'ho fatto la sera tardi e il profumo mi ha inebriato per tutta la notte, non vedevo l'ora di svegliarmi per assaggiarlo.

Un dolce da credenza, perfetto per la colazione come piace a me e spero piaccia anche  a te mia cara amica. Un dolce perfetto anche per il te del pomeriggio o per accompagnare il caffè in qualsiasi momento della giornata.

Insomma questo cake entra a pieno titolo nella lista dei miei dolci preferiti !!!

La ricetta di questo dolce la trovate anche sul social cooking di Vistochebuono.

A me non resta che augurarvi buon weekend. <3



CAKE CON RICOTTA, LIMONE E FAVA TONKA

Ingredienti
3 uova intere bio a temperatura ambiente
270 gr di farina 00
300 gr di zucchero di canna
300 gr ricotta di pecora
il succo di 1/2 limone bio
la scorza di 1 limone
1/2 bacca di fava tonka
1 bustina di lievito per dolci
1 manciata di uva sultanina
granella di zucchero qb

Mettere l'uvetta in ammollo con acqua tiepida. In una ciotola sbattere con le fruste le uova insieme con lo zucchero. Quando saranno raddoppiate di volume e ben spumose cioè quando iniziano a fare le bolle incorporare la ricotta precedentemente ridotta in crema con una forchetta insieme alla scorza del limone grattugiata e la fava tonka grattugiata. Amalgamare bene. Poi aggiungere la farina insieme al lievito setacciato e il succo di limone. Amalgamare bene. Infine aggiungere l'uvetta strizzata e infarinata.
Versare il composto in uno stampo da plumcake ricoperto con carta forno cospargere con granella di zucchero e cuocere in forno a 160 per 1 ora circa.

partecipo al contest della mia cara amica Ambra in collaborazione con Cuoredi con cui collaboro anche io.