martedì 14 ottobre 2014

Crema di ceci neri al carvi e baccalà mantecato



Eccomi di nuovo a proporvi una ricetta nutriente e dal sapore particolare grazie alla presenza dei semi di carvi.
Il baccalà con i ceci, o ceci e baccalà, è un piatto classico della cucina romana che amo in particolare e mangiamo sempre a casa, in genere il venerdì o il martedì i giorni dedicati al pesce da sempre.
Io naturalmente ho voluto rivisitarlo in chiave moderna utilizzando i ceci neri., ricchissimi di ferro e anche con il mio tocco speziato inserendo i semi di carvi.


Sapete che per rendere i ceci più digeribili e senza controindicazioni il trucco è proprio inserire i semi di carvi?
Provate e fatemi sapere.

Buona cucina!!



CREMA DI CECI NERI AL CARVI E BACCALA' MANTECATO

Ingredienti per 2 persone

150 gr di ceci neri 
300 gr di baccalà sotto sale
1 spicchio di aglio
100 ml di latte
1 vaschetta di Cuore di Brodo Knorr vegetale
succo e scorza  di 1/2 limone bio
prezzemolo fresco tritato
olio evo
sale 
1 cucchiaino di semi di carvi

Mettete i ceci in ammollo per 12 ore con un cucchiaio di sale. Cambiate l'acqua almeno una volta e dopo trascorse le 12 ore mettete in pentola a pressione con il doppio di acqua fredda, chiudete e lasciate cuocere 45 minuti dall'inizio del fischio. Frullateli con una parte di acqua di cottura e regolate di sale. Aggiungete i semi di carvi ridotti in polvere.

Mettete il baccalà in ammollo in acqua fredda per 48 ore cambiandola almeno due volte al giorno.
Mettetelo a cuocere in una pentola coperto di acqua fredda  e quando inizia a bollire versate il cuore di brodo, continuate a bollire per 10 minuti. Spegnete e lasciatelo per altri 20 minuti, dopodiché scolatelo e pulitelo da lische e pelle.

Mettete i pezzi di baccalà nel robot , aggiungete il succo di limone, lo spicchio d'aglio sbucciato e a filo il latte e l'olio  e frullate fino ad ottenere quasi una crema. Aggiungete il prezzemolo tritato.

Ponete alla base del piatto una parte di crema di ceci e sopra adagiate con un cucchiaio un po di baccalà mantecato. Ultimate con un filo di olio extravergine di oliva e guarnite con uno spicchio di limone .


La ricetta la trovate anche su Vistochebuono

giovedì 9 ottobre 2014

Pollo Tandoori per un film che profuma di spezie #AmoreCucinaeCurry



Amo andare al cinema, ci sono sempre andata anche se da quando è  nata la panellina non ho più messo piede in una sala cinematografica.
Oggi vi voglio segnalare l'uscita di un film che parla d'amore, di cucina e di spezie insomma un film perfetto per me, ma anche per tutti voi che amate cucinare, insomma  un film da non perdere. 
Oggi esce il film #AmoreCucinaeCurry.
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Il film è ispirato al romanzo "Madame Mallory e il piccolo chef indiano" di Richard C. Morais. 
Il regista è Lasse Hallström, lo stesso di Chocolat, un film che amo vedere e rivedere.

Vi lascio il link al trailer, guardatelo



E questa è la trama del film:
In “Amore, cucina e… curry” Hassan Kadam (Manish Dayal) interpreta un genio della gastronomia, che non sbaglia mai un colpo. La famiglia Kadim, emigrata dall’India e guidata dal capofamiglia, Papa (Om Puri), si stabilisce nel caratteristico villaggio di Saint-Antonin-Noble-Val, nel sud della Francia. Un posto incantevole e raffinato, il luogo ideale dove aprire Maison Mumbai, un ristorante indiano a conduzione familiare. Ma le cose cambiano nel momento in cui Madame Mallory (l’attrice premio Oscar® Helen Mirren), l’algida titolare e cuoca del rinomato ristorante francese Saule Pleureur, non si intromette. 
Le sue implacabili proteste contro il nuovo ristorante indiano che dista solo 30 metri dal suo, danno luogo ad un’accesa battaglia fra i due locali, fino a quando la passione di Hassan per l’alta cucina francese e per Marguerite (Charlotte Le Bon),  la deliziosa “sous chef” di Madame Mallory, non riuscirà ad amalgamare magicamente le due culture, regalando a Saint-Antonin nuovi sapori di cucina e di vita che neanche Madame Mallory potrà ignorare. La donna infatti, sarà disposta a riconoscere il talento culinario del suo rivale e a prenderlo sotto la sua ala protettiva. 
“Amore, cucina e… curry” abbonda di sapori tangibili e inebrianti. Il film racconta il trionfo della tradizione familiare nonostante l’”esilio”, e ritrae due mondi in conflitto fra loro, con un giovane deciso a  tutti i costi a ricreare il conforto della propria casa attraverso la sua tradizione culinaria. 
In attesa dell'uscita del film ho fatto per voi una ricetta presente nel film, il Pollo Tandoori, un classico della cucina indiana.
Le foto sono pessime lo so ma è fatta con l'iphone, chiedo venia, ma il profumo e il sapore di questo pollo è assicurato.

per prima cosa bisogna tostare le spezie attenzione a non bruciarle altrimenti le dovete buttare.




seguite l'hashtag ufficiale su twitter #AmoreCucinaeCurry per avere tutte le news.
Io non vedo l'ora che arrivi il weekend per andare al cinema per lasciarmi trasportare dal profumo di spezie nella cucina indiana, e voi?


lunedì 6 ottobre 2014

Crostata di farina di kamut con giuggiole alla fava tonka




Inizio ufficialmente la cucina di ottobre con questa crostata deliziosa e particolare.
Vi avevo promesso tante ricette dall'ultimo post e invece sono passati 15 giorni in realtà le ho pure fatte le ricette, ma solo non sono riscita a trasferire sul blog.

L'autunno è finalmente arrivato.
Ogni anno lo aspetto.
Quest'anno è un autunno speciale per me perché nella mia vita ora c'e lei, la panellina <3.

Allora per festeggiare l'arrivo di questo autunno speciale in casa verdecardamomo ho fatto una crostata superspeciale con le giuggiole.
E' la prima volta anche le assaggio e voi le avete mai assaggiate? Appena le ho viste le ho volute e poi assaggiandole mi sono pure piaciute. Sto letteralmente andando in un brodo di giuggiole...è proprio il caso di dirlo!! ma sapete che vuol dire?? 
significa essere al settimo cielo insomma...
Le giuggiole, questi frutti quasi dimenticati e praticamente sconosciuti ai più ma non forse ai nostri nonni.
A vederle sembrano datteri, ma in realtà sono piccole mele selvatiche, mentre il nocciolo sembra quello delle olive.
E il sapore? dolcissime a metà strada tra una mela e un dattero. 
In realtà la pianta delle giuggiole è nota anche come dattero cinese. 
Se le trovate prendetele almeno un volt anelo avita dovete assaggiarle.
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CROSTATA CON FARINA DI KAMUT E GIUGGIOLE ALLA FAVA TONKA

250 gr di farina di kamut khorosan Cuoredi
120 gr di burro
1 uovo intero bio
50 gr di zucchero di canna integrale
50 gr di zucchero di canna
scorza di 1 limone bio


300 gr di giuggiole
50 gr di zucchero di canna
succo di 1/2 limone bio
1/2 bacca di fava tonka

Lavare e tagliare le giuggiole a metà per estrarre il nocciolo. Metterle in una pentola insieme allo zucchero e il succo di limone e farle cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti. Le giuggiole devono ammorbidirsi ma non spappolarsi. Alla fine unire alle giuggiole la fava tonda grattugiata.

Nel frattempo preparare la frolla.
Su una spianatoia di legno setacciare la farina, unire la scorza del limone grattugiata, il burro a temperatura ambiente e lo zucchero, lavorarli fino a sabbiarli, per ultimo aggiungere l'uovo. Amalgamare bene l'impasto. 
Far riposare la frolla almeno 30 minuti in frigo. 
Riprenderla e stendere la frolla direttamente all'interno dello stampo per crostata, leggermente imburrato e infarinato. 
Bucherellare la frolla con i rebbi di una forchetta e unire le giuggiole. Livellare bene  e poi con lolla formare restante fare tante stiscioline da ritagliare con la rotellina e che adagerete delicatamente sulle giuggiole per formare  la classica griglia della crostata,
Cuocere in forno a 170 per circa 40 minuti. Lasciare raffreddare e poi cospargere con zucchero a velo.



martedì 23 settembre 2014

Crumble mele e lamponi al cardamomo




Quando vi prende quell'improvvisa voglia di dolce che prende a tutti e in genere arriva dopocena ma non avete nessun dolce in credenza neanche un biscotto da inzuppare nel latte e nello stesso tempo non avete voglia di stare li a preparare una torta o una crostata cosa fate voi??
Io faccio un crumble.
La frutta ovviamente non deve mancare e in questa casa non manca mai, sopratutto in questo perido  che sono tornate sui banchi del mercato le mele. Al mercato di Campagna Amica di  San Teodoro c'e un banco di ragazzini che ha delle mele spettacolari non belle e lucide, ma piccole e magari anche con il vermetto dentro ma genuine e saporite, come queste.


Ecco poi avevo una scatolina di lamponi gli ultimi della stagione e così ho unito mele e lamponi perché volevo un crumble di un bel colore rosso che mettesse allegria quando affondi il cucchiaio e poi lentamente lo tiri su lo guardi, lo annusi per sentire il profumo del cardamomo prima di aprire la bocca e chiudere gli occhi e lasciarsi andare ad un momento di dolcezza .
Un vero comfortfood, da fare anche sogni sera non appena arriva l'autunno!!
qui a Roma penso che dovrò aspettare ancora un po in questi giorni ci sono temperature da mare.


CRUMBLE MELE E LAMPONI AL CARDAMOMO
 (dosi per 4 cocotte)

90 gr di burro freddo
80 gr di zucchero di canna integrale da agricoltura bio
120 gr di farina di avena
200 gr di lamponi
4 piccole mele croccanti tipo pink lady 
5-6 bacche dii cardamomo

Sulla spianatoia mettete la farina a fontana, al centro versate lo zucchero e i semi di cardamomo pestati e ridotti in polvere. Unite il burro freddo tagliato a pezzetti ed iniziate ad impastare con la punta delle dita fino ad ottenere un impasto di briciole, circa 10 minuti.