lunedì 20 settembre 2010

"LE MIE FERRATELLE al CARDAMOMO"




Il titolo del post doveva essere "Alla ricerca della caccavella desiderata" ma poi ho optato per questo e ora vi spiego il perchè.

Le ferratelle sono un prodotto tipico dell'Abruzzo e io me le ricordo da quando ho memoria infatti le ho sempre mangiate fin da bambina e a volte rappresentavano la merenda o la colazione estiva e si perchè i miei genitori hanno una casa al mare a Roseto degli Abruzzi dove io ho sempre trascorso le mie vacanze estive fino all'età di circa 18 anni ( e dove tutt'ora vado ogni tanto per il weekend) poi ho sposato un uomo i cui nonni paterni erano originari dell'Aquila e quindi passavamo spesso i weekend soprattutto d'inverno in questa casa prima che il terribile terremoto del 6 aprile 2009 l'ha resa inaccessibile (ma questo lo sapete già tutti!) ....

ma mai avrei immaginato che un giorno potessi essere io stessa a farle e a personalizzarle con l'ingrediente del nome del mio stesso blog, si l'ho volute profumate al cardamomo ecco perchè alla fine ho optato per questo titolo del post e sono così soddisfatta che ne regalerei veramente a ognuna di voi lettrici abituali o semplicemente di passaggio sul mio blog ...quando sono contenta mi piace condividere le mie cose con gli altri allo stesso modo se sono di pessimo umore voglio solo stare da sola (e chi mi ha letto finora già lo sa): questi sono i pregi e i difetti dell'essere nata sotto il segno dello Scorpione.

dicevamo... non avrei mai pensato che le ferratelle, queste cialde croccanti chiamate anche "nevole", si potessero fare a casa ma dopo aver visto le splendide foto di Sarah di Fragole e Limone e dopo l'iniziativa delle 99colombe a cui ho partecipato con una ricetta proprio a base di ferratelle (quelle delle Sorelle Nurzia) questo strumento è diventato l'oggetto del mio desiderio culinario: l'ho cercato ovunque e voluto come mai prima nessun altro oggetto in vita mia e finalmente il 16 agosto alla fiera di Cittaducale un paesino reatino (in realtà il paese di origine dei miei genitori ) l'ho trovato!!! e da allora è diventato un vero oggetto di culto perchè finalmente posso giocare (si per me è un gioco ) a farmi le ferratelle in casa e il profumo di cardamomo che si sprigiona durante la cottura è semplicemente meraviglioso.

Il nome delle ferratelle deriva dal ferro che viene usato per la loro preparazione. Pensate che questa piastra veniva portata in dote dalla futura sposa e recava nella parte centrale le iniziali della sposa



Non è bellissima???Io me ne sono innamorata a prima vista
Questo strumento detto "lu ferre" è composto da due piastre incise io ho scelto questo disegno perchè secondo me è il più bello mi ricorda i rosoni delle cattedrali, ma ce sono anche altri , poi bisogna metterlo direttamente sulla fiamma e farlo arroventare, poi si apre e si inserisce una pallina di impasto al centro e si schiaccia in modo da imprimere il disegno e dare vita a queste cialde buonissime.

Vi lascio la ricetta delle ferratelle dure, fornitami con lo strumento io ho solo raddoppiato le dosi perchè ne vado matta soprattutto a colazione con un velo di marmellata



 FERRATELLE (DURE) DI VERDECARDAMOMO

Ingredienti per circa 40 ferratelle

4 uova
8 cucchiai di zucchero
8 cucchiai di olio evo  (in alternativa olio di semi)
1/2 limone grattugiato
cannella a piacere
farina 00 q.b a me è bastata circa 500 gr
10 bacche di cardamomo

Preparazione

In una ciotola amalgamate le uova con lo zucchero, la buccia del limone, l'olio, la cannella e i semi di cardamomo ridotti in polvere (pestateli nel mortaio), infine aggiungete la farina setacciata, un poco alla volta, fino a che otterrete un impasto della consistenza simile agli gnocchi.
Prendete un pezzetto di impasto grande come una noce e formate una pallina.


Arroventate il ferro per cuocere le ferratelle direttamente sulla fiamma, con un pezzo di carta imbevuto di olio ungete leggermente le due piastre del ferro: quando le due piastre sono caldissime mettete al centro una noce di impasto e chiudete il ferro, pressandolo bene.
Fate cuocere, girando il ferro un paio di volte in maniera che entrambi i lati siano a contatto diretto con la fiamma durante la cottura.
Quando la ferratella tenderà a staccarsi da entrambi i lati e prenderà un leggerissimo colore (circa 1 minuto) levatela dal ferro e lasciatela raffreddare.
Proseguite fino a terminare l'impasto.



Visto che trattasi di una "caccavella" acquistata di recente e per la quale non rinuncerei mai e visto che faccio ancora in tempo partecipo al bellissimo contest "Caccavella amore mio"di Ornella  Ammodomio




HO VINTO IL 1° POSTO!!!!!!!!

20 commenti:

  1. un'amica di famiglia ce ne portava dozzine. Quanto le adoravo!
    Mi ha fatto piacere questa mattina trovarle qui!

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  2. E' proprio uguale uguale al mio ferro, stesso disegno! Che meraviglia! Ti sono venute splendidamente (mi hai fatto tornare la voglia di rifarle :D)

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  3. Eccomi qui a ricuotere la mia ferratella! In abbruzzo si usano molto è vero qui a Roma sono più rare, prima o poi lo prendo anche io il ferro.

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  4. sono davvero buone e belle e quell'attrezzo li c'è l'ha anche mia mamma:D!!eco me lo faccio prestare cosi le provo!1baci imma

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  5. Bellissime!
    E poi che caccavella straoridinaria...! Chissà che divertente prpararle... un gesto d'altri tempi!

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  6. Che buone le ferratelle!!! Beata te che hai l'apparecchio per farle!!!

    UN bacio

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  7. @Alem:sono contenta anche io che sei passata di qua!Anche a me ricordano l'infanzia
    @Sarah: si stesso ferro stesse ferratelle! Io le sto facendo di continuo mio marito ne va mattoe anche io
    @Elisa: non sai quanto l'ho cercato ma a Roma è introvabile!prendine pure peccato solo virtualmente
    @Imma: Si dai fattelo prestare!baci
    @(parentesi): Si direi che la foto è venuta perfetta e quasi mi dispiace mangiarle ma sono deliziose.
    @Francesca: ciao e benvenuta. E'stata una fortuna trovarlo e sono contenta come una bambina

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  8. E' la prima volta che vedo una "ferratella" (non sapevo neanche che esistessero, ahimè!) e la trovo di una bellezza straordinaria... Non riesco ad immaginarne il sapore, ma credo sia simile a quello dei coni gelato confezionati: sbaglio? Se riesco a trovare quell'aggeggino provo a farle di sicuro! Grazie per avermi rivelato l'esistenza di queste delizie! Baci :-)

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  9. @Lucia: cara sono contenta di farti scoprire nuovi delizie culinarie a te sconosciute! la ferratella è molto più di una semplice cialda e assolutamente non ha niente a che vedere con il cono gelato. Si è vero sono bellissime se non lo trovi te le mando io. bacioni:)

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  10. Che meraviglia!!! Mamma mia come vorrei anch'io il ferro!!! Ma temo che prima o poi la mia cucina deciderà di espellermi se la inzeppo ancora!! :-)
    un bacio

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  11. uffi! io non le ho mai assaggiate e soprattutto non ho quell'atrezzino!appena vado in Abruzzo giuro che le assaggio mi hai fatto venire voglia!

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  12. io lo stesso tuo ferro!!! precisissimo!!
    devo provarle con il cardamomo!
    un abbraccio forte

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  13. IO le ho assaggite poco fa'.. Deliziose !! un profumo... una fragranza.. insomma buonissime.. Ti consiglio vivamente di procedere ad uno spaccio veloce su tutta Roma.. ;0)))
    Grazie Alessandra

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  14. ciao grazie della ricetta devo provarli a fare ma vengono dure io ho il ferro ma non e uguale mi vengono molli mi sai dire il problema grazie

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  15. cara Terry, non saprei ma forse se il ferro non è uguale dipende da quello e poi ci sono due versioni di ferratelle molle e dure .il mio impasto è per quelle dure con questo tipo di ferro che ha le scanalature poco profonde l'altro tipo è per quelle molli.

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  16. Io conosco bene le ferratelle.. vivo a Firenze da sempre ma mio padre è della provincia dell'Aquila. Al suo paese le ferratelle le fanno sul fuoco del camino e alcuni le fanno morbide, altri più croccanti... sono stupende e mi mancano tanto... credo che mia madre (piemontese) abbia il ferro a meno che non sia rimasto sotto il crollo della nostra bellissima casa... mi hai fatto venire un'acquolina in bocca... grazie .. blog bellissimo

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  17. Il tuo ferro è bellissimo. Sarebbe ora che rinnovassi il mio! Sono di origine teramana e ci sono cresciuta con le ferratelle (neole) a merenda. Le adoravo aromatizzate all'anice. Ma sono curiosa di provare anche con il cardamomo,è una spezia che mi piace molto. Ciao, buon we

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  18. si! le ricordo! le ho viste sono bellissime! bello il ferro!

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  19. Salve... dove si possono acquistare i ferri?! Ne cerco uno da un po... trovo solo piastre elettriche... :-(

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  20. posso sostituire la farina 00 con la farina al farro ?

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