Come al solito arrivo tardi ma non volevo perdermi questo contest di jul's "Se Fossi una ricetta ..."
Questo gioco mi dà l'occasione per parlare di me cosa che non amo fare un pò per timidezza un pò per riservatezza .Cercare una ricetta che rispecchiasse ciò che sono è stato difficile anche perchè a volte me lo domando ancora "Ma io chi sono?"
IO sono il mio passato, ciò che sono stata in tutti questi anni, le esperienze vissute che mi hanno permesso di diventare la donna che sono oggi nel bene o nel male, ma sono anche il mio presente il momento che sto vivendo con le mie paure, le incertezze, i progetti ancora da realizzare i sogni in cui continuo a credere e poi sono oggi ciò che diventerò domani.
Guardandomi dentro oggi e rivedendo il mio passato posso dire che sono molto cambiata nel tempo, ho modificato alcuni lati del mio carattere anche se non del tutto ma alla fine ci sono tratti di me che sono rimasti immutati e altri che ho modificato e credo che riportandomi in cucina sarei sicuramente una vellutata perchè è un piatto semplice, genuina come me, perchè è morbida e oggi lo sono diventata nel senso che io non sono più quella che contestava ogni cosa che non mi piaceva o che credevo ingiusto, oggi ho imparato che a volte nella vita bisogna lasciar correre per vivere meglio e poi con qualche chilo in più rispetto a quando ero più giovane mio marito mi chiama affettuosamente "morbidona";
una vellutata di carote perchè il colore della carota è un colore "di mezzo" tra il rosso e il giallo, il colore del compromesso e così anche io ho imparato che nella vita non esiste solo il bianco e il nero ma si vive anche di sfumature che passano attraverso i colori del grigio o dell'arancione;
una vellutata di carote con limone e zenzero perchè nonostante tutto il limone è la parte ancora aspra di me, quella che non accetta le regole, i pregiudizi, le etichette ...lo zenzero invece è il bisogno di stimoli per combattere la mia pigrizia;
una vellutata di carote con limone e zenzero e chicchi di riso nero........i chicchi di riso nero sono i miei nei sparsi un pò ovunque sulla mia pelle, ma anche i difetti del mio carattere che vorrei non avere (soprattutto quelli sulla pelle!!!!!) ma che mi aiutano ogni giorno a cercare di essere migliore; ma i chicchi di riso Venere possono rappresentare anche la ricerca del particolare;
infine il fiore di limone rappresenta un pò la parte ancora pura e infantile in me che cerco sempre di mantenere, ma anche il mio senso estetico.
Beh detto questo passiamo alla ricetta
Vellutata di carote con limone, zenzero e chicchi di riso nero Venere
Ingredienti:
8/10 carote medie
1 cipollotto fresco rosso
1 foglia di alloro
1 limone non trattato
50 gr di riso Venere
brodo vegetale
olio evo
polvere di zenzero q.b.
sale
Cuocete il riso in acqua salata in ebollizione, scolatelo al dente e raffreddatelo sotto l'acqua corrente. Pelate le carote e il cipollotto, tagliateli a pezzetti e lasciateli rosolare con 2 cucchiai di olio unite la foglia di alloro e il brodo vegetale e proseguite la cottura a pentola coperta per circa 20 minuti. Lasciate raffreddare, togliete la foglia di alloro e frullate il tutto. Unite il succo di mezzo limone e una presa di sale. Versate la vellutata nelle ciotole, unite il riso cospargete un pò di zenzero in polvere e la scorza del mezzo limone
Con questa ricetta partecipo al contest di Juls "Se tu fossi una ricetta..." in collaborazione con Macchine Alimentari.
inoltre questa colorata vellutata mi ispira la primavera per cui la mando a Ornella per il suo Calendario di Maggio




wow, ho letto tutto d'un fiato! descrizione perfetta e dettagliata, mi è piaciuta tanto, onesta, sincera e pure un po' ironica!
RispondiEliminagrazie!
ricetta singolare, ma la cosa che mi ha colpito di più è la descrizione che hai fatto di questa ricetta " cucendotela " addosso......mi è servito anche a conoscerti un pò visto che ci siamo viste sono una volta....speriamo possa esserci un bis.Claudia
RispondiElimina@Grazie a te Giulia! Con questo contest mi sono lasciata andare un abbraccio
RispondiElimina@Nicla: è sempre difficile descrivere il mio carattere anche perchè preferisco che siano gli altri a descrivermi. si Claudia è vero magari con queste belle giornate riusciamo a prenderci un caffè all'Eur !!!però dopo che torno dal Brasile!!!Un bacio
bella, belle anzi, la ricetta e la donna che c'è dietro
RispondiEliminaquando parli delle sfumature mi pareva avessi origliato i miei discorsi: stesse mie parole..
brava!
Buongiorno Claudia, è un piacere poterti conoscere sempre meglio...e poi questa velluttata è magnifica nella presentazione e di certo anche nel suo sapore!
RispondiEliminaBuon inizio di settimana ;)
che bel racconto che hai fatto, mi piace l accostament chicchi di riso neri ai difetti nonchè ai nei. Cmq anche i difetti contribuiscono ad essere quel che si è, certo che bisogna cercare di migliorare, ma mai perdere la propria essenza. Un bacio
RispondiEliminacomplimenti, una delizia per il palato! bacioni! :-D
RispondiEliminaBellissima descrizione Claudia. Ora credo di conoscerti un po' di più...e devo dire che mi sembri proprio una bella persona :-)
RispondiEliminaGli ingredienti di questa ricetta poi li trovo perfetti per la descrizione da te fatta, complimenti.
Alla prossima
Claudia, davvero super questa vellutata!
RispondiEliminaEd il post è proprio bello!
stupenda descrizione di te stessa e la ricetta buonissima.
RispondiEliminabacioni Claudia, grazie di questo bel post.
@Cinzia: ma dai!!! mi fa piacere sapere che ci siano persone che la pensano come me. Grazie Cinzia.
RispondiElimina@Annalisa: buon inizio settimana anche a te e grazie per il tuo affetto!!si la vellutata è molto buona. smack
@Angela: Benvenuta. e si purtroppo l'essere umano non è perfetto ..hai ragione siamo ciò che siamo anche per i nostri difetti altrimenti saremmo tutti perfetti e ti immagini che noia???un bacio a te
@Lericettedell'amorevero: si deliziosa grazie
@@Rosalba: trovare ingredienti che mi rispecchiassero non è stato facile . Grazie per le tue belle parole. a presto
@lerocherhotel: Grazie mia cara....
@Eleonora: grazie a te Ele per passare di qua. sarà che attraverso il blog riesco a esprimere meglio me stessa !!!
Bel post...complimenti e ottima ricetta!! CIAO SILVIA
RispondiEliminaAllora ti aspetto con una ricetta cannellosa ;)
RispondiEliminaLa vellutata mi intriga moltissimo, complimenti. ciao.
RispondiEliminabellissima presentazione del piatto e di te stessa, complimenti per entrambe :)
RispondiEliminabelle anche le foto e la presentazione del piatto!
Ti conosci evidentemente molto molto bene..è una grande ricchezza. Mi piace quello che scrivi sui chicchi di riso nero, ammettere i difetti non è semplice.
RispondiElimina@Sississima: grazie Silvia...a presto
RispondiElimina@Angela: contaci!!! l'ultima cosa che farò prima di partire
@Max: Benvenuto Max e grazie
@Gio: a volte ci vuole una buona ispirazione per far uscire un bel piatto grazie sono lusingata
@Alessia: direi di si sono una delle poche persone che conosco veramente anche perchè da buon scorpione tendo a fare molto introspezione. Ma non sono così presuntuosa da dire di non avere difetti!!Grazie e un bacione
Sono rapita dai colori... e se anche quelli ti rappresentano sei davvero specialissima! :)
RispondiEliminaBellissima ricetta, quel riso nero è davvero chic.
RispondiEliminaUn bacio
Bellissima descrizione di se.. la vellutata al profumo di zenzero che adoro è daccero ottima! ciaoo!
RispondiEliminaMi piace la tua vellutata perchè mi piace il profumo di carote, il colore ed il sapore. E poi sei riuscita a fotografare uno splendore di piatto, molto artistico nella sua semplicità! ;)
RispondiEliminaTi seguo al volo! Ti invito a passare nel mio blog, sei la benvenuta e se ti gustano le mie ricette puoi registrarti anche tu! :)
Complimenti! sei in finale! :)
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